Dev'essere dura fare il direttore.
Non ho animo adesso di andare a cercare sulla pila dei giornali della settimana quello con l'intervento di tale Fagioli a proposito di Europa che DEVE restare legata agli Usa e non cadere nei tranelli dei propri interessi energetici e corteggiare la Russia. Sembra l'intervento di uno che arriva nel mezzo di un congresso di cardiologi a dire che il cuore è sulla pancia. Perché. Perch lo sostiene? Perché trova da pubblicare? La libertà di stampa dà alla testa.
Cmq se invece di legarci a "chicche e sia", provissimo noi europei non al soldo Usa, a non legarci ed iniziassimo una politica dei fatti nostri. Ritengo che sia questo quel che è avvenuto all'inizio della vicenda Georgia-Ossezia-Usa-Russia. Anche Sergio Romano sul Corriere precisava le cose in modo lucido, poi ci si è spostati, ma forse solo per chiuderla lì. La filosofia politica dell'Europa non va a fagiolo agli Usa, se ne facciano una ragione, non va a Mosca, ci provino anche loro a farsene una ragione. I cinesi con tutte le medaglie vinte alle Olimpiadi chiedono solidarietà per il Tibet, o contro il Tibet?. Che importa. A proposito mi sa che in Tibet non c'è petrolio altrimenti gli Usa lo avrebbe già "liberato".
Ci faranno la guerra, per questo? Scateneranno il terrorismo internazionale? Probabile, ci sono così abituati.






