giovedì, 16 ottobre 2008

Ieri 15 ottobre 2008, il programma Exit ha prodotto un ascolto medio di 957mila spettatori, per una quota d'ascolto del 4,2 per cento, una enormità per La7. Tema la proposta della Lega sulle classi separate tra nativi e non, e in generale sul razzismo così di moda.

L'altro ieri il "filmissimo di Canale" ha prodotto meno ascolti di Ballarò, trasmissione di Rai Tre dedita al cosidetto "approfondimento".

Canale 5 sta andando malissimo, a metà (7 settembre - 14 ottobre) del periodo di garanzia (7 settembre - 29 novembre) ha una quota d'ascolto di prima serata del 19,6%, il che significa un calo percentuale del 6,9% sullo stesso periodo dello scorso anno. Inoltre significa una distanza critica dall'obiettivo editoriale promesso al mercato pubblicitario, il 22,5% sul totale individui.
Canale 5 è sotto anche sul target 15-64, autodefinito commerciale; ha promesso il 22,5% è al 20,5% e nello stesso periodo dello scorso anno aveva il 23,3%

Cerchereste invamo la rubrica MegaMedia sul Sole di oggi

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categoria:televisione, audience
venerdì, 10 ottobre 2008

Mentre inorridivo per la presenza e le parole del commentatore di regime nella Rassegna stampa di Radio Parlamento ecco che una delle lettrici/giornaliste cita un articolo con intervento del sociologo Bauman che sostiene che aveva ragione  Rosa Luxemburg. Bene, ma chi legge l'articolo dice: Rosa Laxemburg, la pronuncia come fosse inglese o americana trasformando la "u" in una "a". Immagino le sia venutoi automatico, che e' ancora peggio; un segno di come non venga neppure preso in considerazione o immaginato che esistano importanti persone straniere che non siano made in Usa. Mi è capitato troppo spesso, ad esempio, sentire pronunciare Walter Benjamin  "Uolter Bengiamin" anche lui trascinato nel made in Usa.

Ad maiora

Ecco un brano dell'intervento di Bauman su La Repubblica:

L´odierna stretta creditizia non è risultato del fallimento delle banche. Al contrario, è il frutto del tutto prevedibile, anche se nel complesso inatteso, del loro straordinario successo: successo nel trasformare una enorme maggioranza di uomini e donne, vecchi e giovani, in una genìa di debitori. Perenni debitori, perché si è fatto sì che lo status di debitore si auto-perpetui e si continuino a offrire nuovi debiti come unico modo realistico per salvarsi da quelli già contratti. Entrare in questa condizione, ultimamente, è diventato facile quanto mai prima nella storia dell´uomo: uscirne non è mai stato così difficile. Tutti coloro che erano nelle condizioni di ricevere un prestito, e milioni di altri che non potevano e non dovevano essere allettati a chiederlo, sono già stati ammaliati e sedotti a indebitarsi. E proprio come la scomparsa di chi va a piedi nudi è un guaio per l´industria calzaturiera, così la scomparsa delle persone senza debiti è un disastro per l´industria dei prestiti. Quanto predetto da Rosa Luxemburg si è nuovamente avverato: comportandosi come un serpente che si mangia la coda il capitalismo è nuovamente arrivato pericolosamente vicino al suicidio involontario, riuscendo ad esaurire la scorta di nuove terre vergini da sfruttare

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categoria:sociologia, comunicazione, rai , filosofia politica
venerdì, 10 ottobre 2008

Questo è troppo! Mi hanno rovinato la Rassegna stampa di Radio Parlamento. Hanno introdotto il commentatore di regime, tale Mellone Angelo, i commenti sulla rete sono di questo tipo:

Di certo avere un tale che mi commenta le notizie sempre sostenendo le meraviglie del Governo è orribile e così dopo aver smesso di fare la spesa all'Esselunga, mi trovo costretto a smettere di ascoltare quella che fino a pochi giorni fa era la miglior rassegna stampa della radio italiana.
Forse sarebbe il caso che i giornalisti della concessionaria pubblica emettessero un comunicato sui soprusi governativi... nella speranza che non li condividano.

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categoria:radio, rai
giovedì, 09 ottobre 2008

Agrodolce è una soap opera girata tra Siracusa, Palermo, Porticello, con studi e centro di produzione a Termini Imprese. Di Agrodolce sono previste 230 puntate su Rai Tre, prodotte da Rai Fiction, Rai Educational, Regione Sicilia (fondi europei), in collaborazione anche con il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca scientifica, Einstein Fiction ed altri ancora. Le prime puntate hanno un ascolto di un milione di individui per uno share del 4,9 per cento, poco.

 I brillanti risultati turistici dei film tv sul Commissario Montalbano che portano visitatori a Scicli, Modica e dintorni, influisce sulla realizzazione di una serie che utilizzi anche le modalità del marketing del territorio. Ma il Commissario è apprezzato dai pubblici, nel caso di Agrodolce è tutto da vedere.  La variopinta schiera di consulenti e istituzioni ci si immagina sia e sarà in grado di creare situazioni meno imbarazzanti di questa: Sicilia interno giorno, muore un lontano parente, in cucina il padre, mentre la madre lava i piatti, annuncia la convocazione del notaio, la figlia chiede speranzosa: allora non vado a scuola domani. Il padre: “No, perché la famiglia viene prima di tutto”. Il termine famiglia recitato con forte accento siciliano lascia liberi di intendere quel che si vuole, che si dia ragione al Papa o alla Mafia. In mezzo la Scuola "caliata" e la più classica delle giustificazioni: "Motivi di famiglia"

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categoria:televisione, audience