martedì, 04 novembre 2008
Guardando Le ali della sfinge, il film tv in onda ieri del Commissario Montalbano, ho avuto l'illuminazione. Ho capito uno dei segreti della regia e dei miei piaceri alla visione. Certo i luoghi sono scelti con cura e attenzione, inquadrati bene, la luce della Sicilia vien esaltata nel suo splendore materiale, ma c'è dell'altro, il segreto, il plus definitivo consiste nell'eliminazione dei siciliani e delle siciliane. A parte le persone che hanno direttamente a che fare con Montalbano le scene sono deserti d'umanità. Quando va via in auto la piazza e le strade sono deserte, quando cammina non ci sono altri se non eventualmente chi parla o deve parlare con lui.
Nel film tv di ieri sono state inquadrate persone che non avevano a che fare con la storia soltanto nelle scene girate a Marzamemi, quando viene ritrovata l'auto di Lapis già contenente cadavere, ormai assente.
Fantastico far sparire siciliani e siciliane dalla Sicilia lo ritengo un colpo di genio. Si tratta di un fatto estetico, non politico non legato alla sguaiataggine intellettuale degli amanti della Lega Nord & Sud.
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categoria:sociologia, televisione, audience
giovedì, 16 ottobre 2008

Ieri 15 ottobre 2008, il programma Exit ha prodotto un ascolto medio di 957mila spettatori, per una quota d'ascolto del 4,2 per cento, una enormità per La7. Tema la proposta della Lega sulle classi separate tra nativi e non, e in generale sul razzismo così di moda.

L'altro ieri il "filmissimo di Canale" ha prodotto meno ascolti di Ballarò, trasmissione di Rai Tre dedita al cosidetto "approfondimento".

Canale 5 sta andando malissimo, a metà (7 settembre - 14 ottobre) del periodo di garanzia (7 settembre - 29 novembre) ha una quota d'ascolto di prima serata del 19,6%, il che significa un calo percentuale del 6,9% sullo stesso periodo dello scorso anno. Inoltre significa una distanza critica dall'obiettivo editoriale promesso al mercato pubblicitario, il 22,5% sul totale individui.
Canale 5 è sotto anche sul target 15-64, autodefinito commerciale; ha promesso il 22,5% è al 20,5% e nello stesso periodo dello scorso anno aveva il 23,3%

Cerchereste invamo la rubrica MegaMedia sul Sole di oggi

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categoria:televisione, audience
giovedì, 09 ottobre 2008

Agrodolce è una soap opera girata tra Siracusa, Palermo, Porticello, con studi e centro di produzione a Termini Imprese. Di Agrodolce sono previste 230 puntate su Rai Tre, prodotte da Rai Fiction, Rai Educational, Regione Sicilia (fondi europei), in collaborazione anche con il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca scientifica, Einstein Fiction ed altri ancora. Le prime puntate hanno un ascolto di un milione di individui per uno share del 4,9 per cento, poco.

 I brillanti risultati turistici dei film tv sul Commissario Montalbano che portano visitatori a Scicli, Modica e dintorni, influisce sulla realizzazione di una serie che utilizzi anche le modalità del marketing del territorio. Ma il Commissario è apprezzato dai pubblici, nel caso di Agrodolce è tutto da vedere.  La variopinta schiera di consulenti e istituzioni ci si immagina sia e sarà in grado di creare situazioni meno imbarazzanti di questa: Sicilia interno giorno, muore un lontano parente, in cucina il padre, mentre la madre lava i piatti, annuncia la convocazione del notaio, la figlia chiede speranzosa: allora non vado a scuola domani. Il padre: “No, perché la famiglia viene prima di tutto”. Il termine famiglia recitato con forte accento siciliano lascia liberi di intendere quel che si vuole, che si dia ragione al Papa o alla Mafia. In mezzo la Scuola "caliata" e la più classica delle giustificazioni: "Motivi di famiglia"

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venerdì, 22 agosto 2008

Ieri, giovedi' 21 agosto 2008, il programma Sky più seguito nella fascia 15-18 è stato il serial made in Usa Desperate Housewife.
Chissà se ha a che fare con l'autobiografia di chi lo segue, o svolge un ruolo consolatorio, o esorcizzante, o altro.
Subito dopo è CSI, nelle sue varie localizzazioni, l'emissione più vista; è possibile che le casalinghe disperate di cui sopra traggano dalla visione CSI la giustificazione per non eliminare le cause della loro disperazione, mariti, figli con anessi e connessi "è tutto un legame di affetti". CSI mostra loro che verrebbero certamente catturate e arrestate, e allora tocca scegliere tra la catena di affetti che le tiene prigioniere e il carcere che le imprigionerebbe.

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mercoledì, 20 agosto 2008

Trattare gli ascolti non è cosa semplice come può apparire. Oggi 20 agosto 2008, ad esempio, la Gazzetta dello Sport pubblica sul proprio sito la notizia "Olimpiadi tv, Cassina il più visto d'Italia". Falso, l'evento olimpico più seguito sinora in Italia è stata la finale per il terzo e quarto posto, con conquista della medaglia di bronzo da parte delle italiane, del Fioretto femminile, con 5,796 milioni di telespettatori e telespettarici, d'Italia. Valore più alto anche di quello prodotto dalla Cerimonia d'apertura. Ma le durate sono molto differenti, il bronzo del Fioretto è stato seguito da Rai Due per sette minuti, la Cerimonia per 260 minuti e la Ginnastica per 33'

Accademicamente non si tratta di un problema di "fonte" dell'informazione. La fonte infatti è una sola ed è Auditel. Ma verosimilmente il/la giornalista del sito della Gazzetta non è andata alla fonte, avrà ripreso un dispaccio d'agenzia, agenzia cui attribuisce una qualche credibilità. Il/la giornalista d'agenzia avrà fatto da sé le elaborazioni o avrà fatto ricorso o ricevuto da altri i dati d'ascolto? Forse dall'ufficio stampa dello stesso editore televisivo che manda in onda le Olimpiadi. Ma il/la giornalista dell'Ufficio stampa avrà fatto da sé le elaborazioni o avrà fatto ricorso o ricevuto da altri i dati d'ascolto?

Ad maiora

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martedì, 01 aprile 2008

 

di Riccardo Siliato

E’ Il Grande Fratello il vincitore della gara agli ascolti della prima serata di lunedì 31 marzo 2008. Sono 6,2 i milioni di telespettatori che hanno scelto il reality condotto da Alessia Marcuzzi su Canale 5 per il loro intrattenimento serale.

 Rai Uno deve accontentarsi del secondo posto, la fiction Capri 2, che domenica era riuscita a battere il Dr. House, ha ceduto il primato nonostante abbia incrementato il numero dei propri spettatori da 5,6 a 5,9 milioni.

 Bene Rai Due che sale sul terzo gradino del podio grazie a Michele Santoro che conduce la trasmissione di attualità e politica Annozero, ieri titolata “Un Paese in bilico” per via dell’incertezza sull’esito delle prossime elezioni politiche. Annozero di ieri ha catturato l’attenzione di 3,3 milioni di persone.

 

Sfida a colpi di pellicole cinematografiche tra Italia 1 e Rete 4. Ha la meglio Italia 1 con Red Eye , thriller psicologico diretto da wes Crafen e seguito da 3,3 milioni di spettatori; si difende bene su Rete 4 il film cult italiano Continuavano a chiamarlo Trinità con Terence Hill e Bud Spencer che ha intrattenuto tre milioni di persone.

 Ne fa le spese Chi l’ha visto? su Rai Tre che deve accontentarsi di soli due milioni di telespettatori, quasi mezzo milione meno del solito.

 

La trasmissione più vista dell’intero giorno è Striscia la notizia con 7,9 milioni di telespettatori, segue il Tg1 della sera con 7,3 milioni di spettatori e il Tg5 della sera con 6,6 milioni.

 

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lunedì, 31 marzo 2008

31 marzo 2008 lunedì

 

Dura lotta per il primato dell’audience tra le trasmissioni di prima serata di domenica 30 marzo 2008, il primo posto viene alla fine conquistato sul filo dei decimali da Rai Uno con Capri 2. Ieri è andata in onda la prima puntata della seconda edizione, ne sono previste dodici, della fiction girata a Capri da Rizzoli Audiovisivi per Rai Fiction. Capri 2  riesce ad intrattenere 5,6 milioni di telespettatori, mentre le due puntate andate in onda su Canale 5 del Dr.House fermano le lancette dell’audience a 5,5 milioni.

 Molto bene Rai Tre che sale sul terzo gradino del podio grazie alle inchieste di Report, la trasmissione condotta da Milena Gabanelli ieri si è occupata della legge 488 del 1992 sui finanziamenti a fondo perduto per il Mezzogiorno.

 

Pareggio di ascolti tra Rai Due e Rete 4. Entrambe le reti conquistano l’attenzione di due milioni di persone; Rai Due con la trasmissione canora X Factor e Rete 4 con il telefilm francese Il comandante Florent.

 

Male su Italia 1 che controprogramma la seconda rete Rai con un altra trasmissione dedicata alle canzoni, Canta e vinci!, seguito da appena 1,5 milioni di spettatori. E’ curioso notare che si tratta di un format made in Usa, Don’t forget the Lyrics; in televisione occorre un format estero anche per giocare ad indovinare le parole delle canzoni. Del resto persino Il Musichiere, trasmissione culto andata in onda dal 1957 al 1960,  originava da un format made in Usa, Name that Tune.

 

E’ buono il risultato di La7 che sfiora il milione di spettatori grazie al film La rapina. Con Kevin Costner e Kurt Russel

 

La trasmissione più vista dell’intera giornata è il Gran premio di Spagna della classe MotoGP; vince Dani Pedrosa davanti a Valentino Rossi, di fronte a 6,6 milioni di spettatori sintonizzati su Italia 1. Seconda posizione per la prima delle due puntate andate in onda del Dr.House su Canale 5 con sei milioni di spettatori, è solo terzo il Tg1 della sera, con 5,9 milioni ascoltatori.

 

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categoria:televisione, audience