martedì, 12 agosto 2008

Le persone per bene che vivono a Milano sono imbarazzate per avere una sindaco così malridotta. E' imbarazzante tanto quanto lo fu il predecessore, tale Albertini. Entrambi vittime della cultura economicista, non vedono nulla fuori dal loro mondo, ottenebrati da paraocchi tipici degli amministratori di condominio, e di molti condomini.

Non vedono, ma è solo un piccolo esempio, che Milano è senza Taxi. L'altro giorno si trattava di andare in stazione; alle 08:15 chiamo una centrale operativa telefonica per chiedere un taxi, dopo una certa attesa la signora mi risponde "non ci sono macchine". Imbarazzante per una sindaco che aspetta l'Expo, e per una città allo sbando.
Non si tratta di un'eccezione, alla stazione centrale si formano file lunghissime; in aeroporto, a Linate, è ancora peggio; prendo il 73, ma ho pena per tutta quella gente in coda come in Bulgaria, la Bulgaria della Moratti e degli Albertini.
In Piazza Lega Lombarda non ci sono mai taxi al loro posto, una volta ho chiesto come mai, il tassista mi ha risposto che non hanno voglia di prendere i cinesi.
Io non ho voglia di prendere il taxi, neppure a Roma, lì molti tassisti si fanno un punto d'onore di tenere spenta l'aria condizionata in piena estate e con un gran caldo. Ho fatto un Fiumicino Roma centro Via del Tritone - Fontana di Trevi con il finestrino aperto boccheggiando e sudando. Se il volo è puntuale e non sono in ritardo prendo il treno; le ultime due volte l'aria condizionata non funzionava neppure lì. In uno di questi trasferimenti ho incontrato un onorevole che conosco, anche lui preferisce il treno al taxi, ed anche a lui era capitato, spesso, di viaggiare in treno e in taxi, senza aria condizionata, Ce ne facciamo una ragione, resta il fatto che questo è una piccola riprova che il nostro Paese è alla deriva.

Molti taxi stazionano abitualmente in Via Londonio, è capitato che non ve ne fossero neppure lì, perché sperano nella chiamata da parte di una ditta svzera che vince anche lìAmerican Cup di vela e che ha una sede anche lì nei pressi. Il che implica che essre chimati da ua qualsiasi persona normale venga considerato una sfiga. L'altro giorno, a luglio, ho visto che i tassisti in coda spingevano la macchina a mano e con la spalla per andare avanti i pochi metri che servono ad occupare il posto avanti del collega andato via o che si è a sua volta spostato. Non mi capitava da anni di vedere i tassisti spingere la propria macchina. Fino a prima delle elezioni mettevano in moto e si spostavano avanti quel che serviva.

Ad maiora

postato da: fsiliato alle ore 23:42 | Permalink | commenti
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